Dermatite atopica: bagnetto sì o bagnetto no?

La percentuale dei bambini che soffrono di dermatite atopica (infiammazione cronica della pelle caratterizzata da prurito e secchezza cutanea) oscilla tra il 5 e il 20%. Per lenire i sintomi di questa condizione fastidiosa i dermatologi consigliano l’utilizzo di prodotti cosmetici specifici e, se le lesioni sono più gravi, di creme a base di cortisone.

Ma il bagnetto si può fare tutti i giorni anche in presenza di dermatite atopica?

Il lavaggio troppo frequente della cute, soprattutto se con prodotti non idonei, può determinare o accentuare la secchezza cutanea e un aumento degli stati irritativi. Pertanto si è portati a ritenere che la cosa migliore possa essere il ridurre la frequenza dei lavaggi.

Un recente studio spiega invece come il bagnetto, ovvero l’igiene non deve mai essere trascurata a patto che la scelta dei prodotti detergenti sia attenta e che si adotti la buona abitudine di applicare dopo ogni bagnetto una crema o un olio idratante, per  ripristinare i diversi pH alterati e il giusto grado di idratazione della pelle, ricostruire le naturali barriere difensive e lenire la sensazione di fastidio causata dalle lesioni.

Ecco le semplici indicazioni per non rinunciare al bagnetto anche in presenza di dermatite atopica (il suggerimento vale anche per le mamme e i papà…la patologia infatti regredisce con lo sviluppo ma può colpire anche gli adulti o cronicizzarsi):

  • utilizzare detergenti specifici… Olio per bagnetto ad esempio
  • non strofinare mai troppo la pelle quando la si asciuga… si rischia di aggravare lo stato infiammatorio e aumentare le lesioni
  • applicando una crema idratante o massaggiare la pelle con un olio eudermico protettivo… suggeriamo la nostra Crema Dermoprotettiva o il nostro Olio per Coccole.

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Mamme e papà non scoraggiatevi! I vostri dubbi e preoccupazioni sono normali

L’igiene del bebè – che sia maschietto o femminuccia – inizia dal primo vagito. Appena nato lo aspetta un bagnetto con sola acqua e – nei primi giorni di vita – il personale della nursery si occuperà con delicatezza e cura della sua detersione.
Arrivati a casa sono invece mamma e papà e/o – in base alle scelte personali della famiglia – anche il personale del nido che si occuperanno di tutto.
Quante domande – soprattutto nei primi mesi – causano apprensione nei neo genitori:

Come detergere il bebè in modo corretto?
Qual è il detergente più appropriato?
Si deve sempre usare la pasta barriera al cambio del pannolino?
La pelle del bebè necessità idratazione e protezione?
Quando scomparirà la crosta lattea?
Posso bagnare il cordone ombelicale?
Sarò in grado di accudire il mio bebè?

Una pelle così speciale come quella del neonato ha bisogno di attenzioni particolari.
BIOGESAN Baby non è solo una Linea Completa di Prodotti per l’Igiene del Bebè, pensata e formulata in modo da preservare e rispettare il delicato equilibrio cutaneo tipico della pelle dei più piccoli, ma anche un “mondo di consigli sempre a portata di mano”.

La farfalla Bibì sarà sempre ad un soffio d’ali per aiutarti nel compito più bello del mondo.

Cambio pannolino

Anche se il pannolino è sporco solo di pipì è sempre meglio sciacquare la cute con un detergente liquido specifico a pH fisiologico (ovvero che rispetti e contribuisca a riequilibrare la corretta acidità della pelle).

In caso di cute molto sensibile o irritata e soggetta a dermatite atopica vi consiglio di utilizzare un olio da bagno SENZA SAPONE. Perfetto anche in  caso di crosta lattea e per lenire le ragadi al seno!

Dopo la detersione è importante asciugare bene la pelle del bebè per evitare macerazione. Potete usare in tutta tranquillità una polvere rinfrescante e adsorbente a base di riso e argilla bianca. Fate comunque attenzione a non far inalare la polvere al vostro bebè, per non causare problemi alle vie aeree. (NON UTILIZZATE ASSOLUTAMENTE POLVERI A BASE DI TALCO)

Per un cambio veloce fuori casa sconsiglio l’uso di salviette usa e getta, perchè oltre a non rispettare l’ambiente contengono troppi conservanti.

Provate a tenere nella borsa da cambio la Mousse 3in1 che si usa SENZA ACQUA E SENZA RISCIACQUO.

Applicate quindi una pasta barriera all’ossido di zinco che oltre ad evitare fastidiosi arrossamenti, lasci traspirare la pelle.

Perché la pelle del culetto si arrossa?

La pelle del culetto si arrossa a causa:

  •  di patologie dermatologiche di varia natura;
  • di una non perfetta asciugatura dopo il lavaggio con saponi;
  • dell’utilizzo di prodotti non idonei, contenenti componenti aggressivi, irritanti o allergenici.

I prodotti BIOGESAN BABY sono studiati non solo per evitare l’insorgere di arrossamenti, ma anche per prevenire e combattere le varie cause che li determinano.

 

La sicurezza non è mai troppa

Quando lavi il tuo bebè presta la massima attenzione.

Alcuni oli per bagnetto contengono siliconi che rendono scivolose le pareti della vasca.

Olio per Bagnetto BIOGESAN Baby non contiene siliconi, ma la sicurezza non è mai troppa quando si maneggia una piccola vita.

Spero di esserti stata utile.

Bibì