Dermatite atopica: bagnetto sì o bagnetto no?

La percentuale dei bambini che soffrono di dermatite atopica (infiammazione cronica della pelle caratterizzata da prurito e secchezza cutanea) oscilla tra il 5 e il 20%. Per lenire i sintomi di questa condizione fastidiosa i dermatologi consigliano l’utilizzo di prodotti cosmetici specifici e, se le lesioni sono più gravi, di creme a base di cortisone.

Ma il bagnetto si può fare tutti i giorni anche in presenza di dermatite atopica?

Il lavaggio troppo frequente della cute, soprattutto se con prodotti non idonei, può determinare o accentuare la secchezza cutanea e un aumento degli stati irritativi. Pertanto si è portati a ritenere che la cosa migliore possa essere il ridurre la frequenza dei lavaggi.

Un recente studio spiega invece come il bagnetto, ovvero l’igiene non deve mai essere trascurata a patto che la scelta dei prodotti detergenti sia attenta e che si adotti la buona abitudine di applicare dopo ogni bagnetto una crema o un olio idratante, per  ripristinare i diversi pH alterati e il giusto grado di idratazione della pelle, ricostruire le naturali barriere difensive e lenire la sensazione di fastidio causata dalle lesioni.

Ecco le semplici indicazioni per non rinunciare al bagnetto anche in presenza di dermatite atopica (il suggerimento vale anche per le mamme e i papà…la patologia infatti regredisce con lo sviluppo ma può colpire anche gli adulti o cronicizzarsi):

  • utilizzare detergenti specifici… Olio per bagnetto ad esempio
  • non strofinare mai troppo la pelle quando la si asciuga… si rischia di aggravare lo stato infiammatorio e aumentare le lesioni
  • applicando una crema idratante o massaggiare la pelle con un olio eudermico protettivo… suggeriamo la nostra Crema Dermoprotettiva o il nostro Olio per Coccole.

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